giovedì 23 ottobre 2008

Consiglio Comunale del 22 ottobre Prima parte

Consiglio comunale del 22, rinvio del 21 per mancanza del numero legale.

Si comincia con il prelievo del punto 6 dell’Odg “Regolamento Comunale per la concessione di beni immobili di proprietà comunale alle Associazioni di Volontariato”:
Il consigliere Gandolfo chiede il regolamento per capire bene di quali beni immobiliari si trattano, per fare chiarezza sul cosa si va a trattare e chiede anche dei beni trasferiti a Marsala Schola; gli viene risposto dall’Assessore Giuseppe Milazzo che questi ultimi sono di Marsala Schola, non più dell’Amministrazione Comunale e che all’ordine del giorno si parla dei beni per le Associazioni di Volontariato. Chiarisce che lui non è più assessore al patrimonio, attualmente è la Bandini e che è assurdo che si davano locali ad associazioni di volontariato quando poi queste facevano servizi per i quali venivano pagati. Gandolfo chiede se vi è l’esistenza di un regolamento sui beni immobili in generale e di fare un unico regolamento, anche per la piscina, per la quale asserisce che tra energia elettrica e gas il comune sborsa annualmente 350.000 (trecentocinquantamila) euro. Monteleone ironicamente interviene dicendo di essere d’accordo ma che il punto all’Odg non prevede la trattazione sulle associazioni sportive ma su quelel di volontariato e “chiede conferma” al consigliere Licari, in qualità di presidente della Commissione sport.
Il consigliere Licari chiede l’estensione del regolamento che preveda anche la vendita, quindi regolamentare non solo la concessione dei beni immobili ma anche la vendita e l’uso, tutto insomma, anche di fare compartecipare alle spese; Chiarisce che il Dott. Fiocca ha fatto bene questo lavoro ma che, per non rovinarlo, bisogna appunto ritirare l’atto e riproporlo in seguito con le modifiche.
L’assessore Milazzo, tirato in causa dal consiglio comunale, dice che secondo il suo parere gli impianti sportivi non possono entrare in questo regolamento perché viaggiano in maniera separata e dà un colpo di fioretto dicendo che voi siete abituati a fare quello che volete, siete il massimo consesso civico.
Il consigliere Licari chiede ancora l’opportunità di ritirare l’atto deliberativo per includere l’uso e la gestione sugli interi beni immobili.
L’ass. Milazzo risponde che l’atto deliberativo è stato qua per 6 mesi, ne potevano parlare in Comune e ancora ribadisce che l’assessore competente non è lui, se ci fosse la Bandini potrebbe intervenire lei. Appena entrato, il consigliere Sturiano chiede di intervenire per presentare un emendamento e non capisce perché il presidente improvvisamente chieda di andare ai voti, chiedendo se poi si deve pure fare un regolamento sui beni mobili, facendo capire quindi il motivo dell’emendamento che voleva proporre.
Con 14 voti contrari e 4 favorevoli L’ATTO DELIBERATIVO NON VIENE APPROVATO

Il punto 5 “Approvazione Statuto dell’autorità d’ambito in attuazione del Decreto Presidenziale 20 maggio 2008 n° 127, il cui termine perentorio è del 30 ottobre 2008 è stato sospeso, mentre è stato approvato il punto 7 e cioè il “Regolamento per sevizio Taxi e di noleggio con conducente”; Questo regolamento, seppur approvato all’unanimità con 17 voti favorevoli su 17 presenti è stato un parto molto travagliato, ne scriveremo in altro articolo. Immediatamente dopo l’approvazione, Oreste Alagna, presidente del consiglio comunale, vista l’ora tarda, chiude la seduta (il nostro orologio segnava le ore 21,57, quindi non c’è stata volontà di discutere altri punti all’Odg).

Sergio Oliva

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