mercoledì 22 ottobre 2008

Sessione Consiglio Comunale di Marsala del 21 ottobre 2008





Consiglio Comunale del 21 ottobre 2008, tornato a riunirsi dopo la precedente sessione annullata.

Ore 18,28 appello dei consiglieri, ore 18,32 apertura del consiglio comunale da parte del consigliere presidente Oreste Alagna, con ricordo di Enzo Genna,deceduto per malattia alcuni giorni orsono con l’osservanza di un minuto di silenzio in suo onore!
Ricordo cui è stato dedicato buona parte del consiglio, esattamente sino alle ore 19,15, con tanti interventi (il più commosso, al limite del pianto, è stato quello dell’ex compagno di partito Rino Fernandez che, sue parole, lo ricorderà sempre, sino a quando sarà in esistenza); La Arcara chiede gli si venga intitolata una via, altri consiglieri sia a nome proprio che dei loro partiti esprimono solidarietà ai familiari.
Gesone oltre alla solidarietà verso i familiari di Genna prende parola per rispondere a Basile e Milazzo, e come dice egli stesso con difficoltà passare dal sacro al profano bacchettandoli perché lui non ha voluto essere partecipe di una sinistra annacquata e pasticciata, rincarando la dose perché è stato considerato “estremista” e si chiede se hanno rispetto per gli elettori perché se NON stare con Ruggirello, D’Alì è essere estremista, lui in questo caso si considera tale e dice basta con il cortile politico e con gli inciuci che vengono imbastiti di belle parole (pochi istanti prima avevano annunciato la nascita del gruppo autonomo, formato da entrambi, dal nome “Riformisti ecologisti uniti”)!
Riteniamo che, il tempo totale dedicato in ricordo di Genna sia stato troppo; non è un'offesa verso la figura dell’ex sindaco marsalese morto, ma semmai è un'offesa verso i cittadini, con o senza curriculum, considerando che vi erano molti punti all'ordine del giorno da discutere, ben 18 (e molti si ripetono da mesi) e che durante la sessione, pensate, sembra un colmo, è stato discusso e deliberato soltanto il….punto 19!
Alle 19,15 infatti, a sorpresa e contro l’articolo 26 (punto 2), del regolamento del consiglio comunale, è stato autorizzato, con la modalità di voto seduti o in piedi, la discussione di un ordine del giorno chiamiamolo " supplementare se non “abusivo”, a firma di Licari. Sturiano. Vinci, Gesone, Genna A. e Milazzo, avente per oggetto "Anche Marsala è in prima linea e lotta a fianco a Roberto Saviano" con il quale si impegna l'Amministrazione comunale ad organizzare presso le scuole la lettura collettiva del libro "Gomorra" e, alternativamente, la proiezione del film diretto da Matteo Garrone.
Va bene la solidarietà a Roberto Saviano, ma perché non pensare prima ai problemi della nostra città? Chi è stato solidale con la comunità di Paolini/Gravano quando qualche settimana fa distrussero - incendiandolo - il presepe della nostra contrada? Non ho sentito nessun consigliere, al contrario di oggi esprimere solidarietà!
Tale Ordine del giorno supplementare è stato approvato con 19 voti favorevoli ed 11 assenti (scriviamo gli assenti che sono meno: Sturiano, Vinci, Alagna Antonio, Mauro, Montalto, Mezzapelle, Fernandez, Genna Antonio, Cudia, Accardi, Pipitone).
Nel corso del consiglio c’è da segnalare l’impeto di Gesone che, riprendendo il discorso della legalità cominciata con il parlare di Saviano, definisce l’Assessore Sammartano incompetente perché dopo un anno, a causa di un foglio che non è stato portato dalla sua segreteria a chi di competenza, la via intestata a Peppino Impastato non è ancora stata inaugurata. Risponde inoltre ai consiglieri Pipitone ed Arcara che i cittadini per criticare l’operato dei consiglieri non hanno bisogno della laurea in giurisprudenza (Pipitone disse che occorreva avere un curriculum per poter parlare del consiglio comunale e che per lui c’è qualcuno che li manovra, la Arcara invece ieri li ha definiti codardi, ritenendoli –a torto - anonimi, questi cittadini e addirittura invitandoli a parlare in consiglio, cosa non possibile per regolamento comunale, regolamento a questo punto sconosciuto agli stessi consiglieri) e anzi per lui sono liberi di prenderli a calci nel fondoschiena, in quanto quando parlano loro- i consiglieri - la stampa è pronta a pubblicare quanto dicono, non altrettanto quando lo fa un cittadino! Quindi precisa che debbono chiedere scusa i consiglieri e non i cittadini.
Sempre su tale tema, Milazzo dice che in questo caso non ci sono nastri da tagliare per inaugurazioni e quindi l’amministrazione non ha il coraggio di intitolare una piazza a Peppino Impastato ma ha il coraggio di dare le chiavi della città al Prefetto Sodano. Consiglia all’Amministrazione di tagliare meno nastri e di dedicarsi alla lettura di qualche libro come Parole d’onore di Attilio Bolzoni, ex corrispondente del Giornale di Sicilia, libro che contiene dichiarazioni dei “mammasantissima” degli uomini mafiosi siciliani
La Arcara replica che debbono dare esempio loro, i politici e che a Peppino Impastato gli si può dedicare una piazza, una via o anche una città ma che vi sono tanti punti all’Ordine del giorno da discutere.
Sammartano precisa che dopo 12 anni di assenza la commissione toponomastica si è riunita quest’anno e che proprio l’indomani – asserisce non essere strumentalizzazione – ci sarà l’intitolazione della piazza
Ed intanto si sono fatte le ore 20 in punto!
Il consigliere Gandolfo prende parola per chiedere il prelievo del punto 18 dell'Odg che prevede la "Sospensione, in autotutela, dell'esecutività della determina sindacale n. 79/08 e dell'esplicazione delle funzioni della Commissione Edilizia Comunale, nelle more della acquisizione del richiedente parere assessoriale", documento di cui è primo firmatario e che aveva portato in aula nel precedente consiglio comunale. Il prelievo viene autorizzato con il voto favorevole di 11 consiglieri (il quorum era di 9 visto che i consiglieri presenti, in quel momento erano soltanto 16) ma.... alle ore 20,07 cioè al momento del voto, manca il numero legale e la seduta viene sospesa per un'ora. Hanno votato favorevoli: Ingrassia, Martinico, De Maria, Gandolfo, Licari, Milazzo, Errera, Gesone, Parrinello, La Vela, Basile; Votato Contrario: Genna R., Urso, Arcara, Cudia ; Astenuti: Alagna O.)
Alla ripresa dei lavori, cioè alle 21,12 il presidente Alagna è in compagnia di soltanto altri 3 consiglieri (Coppola, Vinci e Mauro) e quindi chiude la seduta, rimandandola all'indomani;
Appena chiusa si presenta Gesone e mentre andiamo via, incontriamo per le scale Sturiano che si lamenta della chiusura, avvisando che gli altri consiglieri sono tutti fuori!
Constatiamo però che fuori sono presenti - in piazza, seduti su di una panchina - soltanto Mauro e Coppola appena usciti dalla sala consiliare.
Altro che nomina del difensore civico (punto 4 dell’Odg), come pensavano alcuni, altro che Interrogazioni (Punto 3 e non c'era il sindaco), come pensavano altri, altro che discutere degli altri 16 punti all’Odg!
Potenza della partita della Juve o della pizza che sono andati a mangiare che gli avrà fatto venire un attacco di colite?
La sessione, come da regolamento in mancanza di numero legale riprende l’indomani, forse lo sapremo!

Sergio Oliva

Nessun commento: